Cos'è il dibattito argomentativo scritto

Il dibattito argomentativo scritto tra scuole proposto da Pro\Versi è un confronto tra testi scritti presentati da due diverse squadre – e non da singole persone – che si esprimono su un preciso tema, una squadra sostenendo le argomentazioni Pro e l’altra quelle Contro, con l’ausilio dello strumento tecnologico offerto dal sito Pro\Versi, pensato proprio con lo scopo di rendere la metodologia del dibattito (o debate) scritto disponibile a qualunque scuola abbia accesso a internet e disponga di un dispositivo per la connessione.
Scuole e studenti avranno la possibilità di partecipare a due tipi di dispute: quelle tra classi (o gruppi) di una stessa scuola e quelle tra scuole diverse.
Il sito Pro\Versi organizzerà eventi di dibattito tra scuole iscritte al progetto Pro\Versi: il dibattito scritto a scuola e dislocate su tutto il territorio nazionale, creando così una proficua interrelazione tra istituti scolastici anche tra loro molto distanti. Altrettanto centrale nel progetto è, infatti, la creazione di occasioni di confronto e scambio di idee e opinioni tra studenti e docenti di scuole distanti, radicate in contesti socio-culturali anche molto diversi tra loro.

Il confronto avviene all’interno di una cornice temporale ben definita e opportunamente comunicata alle scuole partecipanti. Esso è regolamentato in base a norme e criteri che devono essere appresi e riconosciuti da tutti i partecipanti.
Potranno partecipare tutte le scuole secondarie di primo e di secondo grado, di qualunque orientamento e indirizzo. Naturalmente, per promuovere dei confronti che siano il più equilibrati possibile è preferibile far competere squadre di pari livello, le prime con le prime, le seconde con le seconde ecc. La redazione Pro\Versi, pertanto, avrà cura di creare confronti equilibrati secondo questo principio.
Ogni disputa prevede la presenza di un docente-moderatore del dibattito e di una giuria nominata dalla Redazione Pro\Versi, alla quale spetta l’onere di decretare la squadra vincitrice.


I temi dei dibattiti

I temi oggetto dei dibattiti tra scuole sono individuati dalla redazione e comunicati alle scuole partecipanti con adeguato anticipo. Saranno privilegiati temi d’interesse pubblico, presenti nel dibattito attuale. Saranno, altresì, proposti temi di specifico interesse del mondo della scuola, al fine di coinvolgere gli studenti in una riflessione il più possibile critica e stimolante.
Per quanto riguarda i dibattiti interni alla scuola o a una singola classe, sarà il docente-coordinatore a selezionare il tema di dibattito e a gestire quest’ultimo in completa autonomia, definendone tempi, regole interne e valutazione.

Tanto la redazione quanto i docenti coordinatori di dibattiti interni alle scuole che vorranno selezionare dei temi di dibattito, dovranno prestare particolare attenzione a che il tema fornito sia ben definito, senza ambiguità, sia per le squadre che per i giudici, al fine di evitare una distorsione del dibattito, che porterebbe il confronto non più sul tema in sé, ma su quale interpretazione della definizione del tema sia la più adeguata. Dovrà essere chiaro a tutti di cosa si andrà a dibattere.
A tal ragione, dopo la notifica del tema, le squadre avranno 15/20 min. per chiedere chiarimenti e specificazioni alla redazione. Tanto il quesito posto quanto la risposta della redazione dovranno essere comunicati a entrambe le squadre.
 

Assegnazione del tema e Formazione delle squadre (pro/contro)

Per partecipare ai dibattiti argomentativi scritti è necessario che le scuole abbiano effettuato la sottoscrizione sul sito Pro\Versi. Gli studenti e l’insegnante-coordinatore devono, quindi, afferire a una scuola registrata sul sito, a nome della quale parteciperanno al dibattito.
Per “squadre” intendiamo il gruppo di studenti che prenderanno parte alla disputa, attraverso la ricerca e/o la composizione e revisione del testo scritto. La composizione della squadra è a discrezione del docente, il quale è libero di formarla con gli alunni di una o di più classi della scuola partecipante. Il soggetto partecipante, infatti, è in primo luogo l’istituzione scolastica, che potrà iscrivere una o più squadre e partecipare a più dispute. Le squadre saranno identificate con un nome (indicazione della classe, nickname, nome del docente-coordinatore e nominativi degli studenti partecipanti), la loro composizione può variare da disputa a disputa. È, tuttavia, necessario che il docente-coordinatore comunichi di volta in volta alla redazione i nominativi degli studenti componenti delle squadre.
L’argomento verrà notificato alle scuole partecipanti con adeguato anticipo. Le scuole avranno a disposizione una finestra di tempo di 15/20 min. per chiedere chiarimenti e specificazioni alla redazione in merito al tema. Tanto la domanda quanto la risposta della redazione saranno visibili a entrambe le squadre. Quale sarà la scuola avversaria e chi sosterrà il Pro e chi il Contro sarà reso noto all’apertura del dibattito, subito dopo, avrà inizio il countdown della prima finestra di tempo per intervenire.

Data la natura “in remoto” della disputa e l’impossibilità per la giuria e la redazione di verificare oggettivamente la composizione del gruppo di lavoro, si lascia massima libertà alle scuole di organizzarsi. In linea di massima, si consiglia la composizione della squadra di 5 membri (dei quali si dovrà fornire il nominativo al sito Pro\Versi, il quale li registrerà come partecipanti e i cui nomi potranno comparire nell’attestato di partecipazione e, eventualmente, nella certificazione per la vittoria conseguita). Un partecipante sarà deputato a scrivere e gli altri a svolgere ricerca on-line e off-line e a revisionare il testo scritto; tutti dovranno partecipare al dialogo esplorativo.
La metodologia del dibattito scritto stimola il lavoro di gruppo, è pertanto richiesta piena collaborazione nel rispetto di ruoli. Cruciale, per tale aspetto, sarà il lasso di tempo che precede la replica, nel quale la squadra tutta è chiamata a leggere l’intervento della squadra avversaria per essere certi di aver colto il giusto senso dell’argomentazione. Alla lettura seguiranno alcuni minuti di dibattimento interno alla squadra, di dialogo esplorativo, che metta in gioco la funzione euristica del linguaggio (ciò che viene definito exploratory talk).
Seguirà una suddivisione tra i membri della squadra dei sottotemi da approfondire tramite la ricerca, al fine di controbattere efficacemente. Si procederà, quindi, con la stesura della propria replica. Prima dell’inoltro dell’intervento, è consigliabile che anche chi non scrive legga attentamente l’intervento, al fine di evitare refusi o errori.
Ciò non toglie che anche altri membri della scuola (studenti e insegnanti) possano prendere parte alla ricerca e collaborare in vario modo. La partecipazione di altri è a discrezione delle squadre e dei loro coordinatori, ufficialmente la squadra sarà sempre composta da 5 studenti e un insegnante/coordinatore.


Svolgimento del dibattito

Le squadre dovranno disporre di una connessione internet, di un dispositivo elettronico che permetta loro di interagire on-line con il sito Pro\Versi e delle credenziali richieste per l’accesso (le credenziali per l’accesso saranno fornite ai docenti-coordinatori dalla redazione). Effettuato l’accesso al sito Pro\Versi, a ogni squadra comparirà il campo dove intervenire. La squadra Pro dovrà intervenire con argomenti a sostegno del tema dato e la squadra Contro dovrà presentare argomenti contrari ad esso. I membri delle squadre non dovranno essere necessariamente d’accordo con il ruolo rivestito (Pro o Contro) e con le argomentazioni proposte, ma nonostante ciò dovranno individuare le argomentazioni utili ed esporle efficacemente per tentare di convincere la giuria che le argomentazioni proposte sono preferibili: non vince chi ha ragione, ma chi convince di più.
Questo è uno dei punti centrali del dibattito, tanto scritto quanto orale: comprendere e approfondire un punto di vista anche molto distante dal proprio è un ottimo esercizio per allenare il pensiero critico e un valore aggiunto nello sviluppo delle competenze trasversali degli studenti.
Gli interventi di argomentazione sono dedicati all'esposizione delle proprie tesi, mentre durante gli interventi di replica si dovranno confutare gli argomenti avversari. Le repliche finali, durante le quali le squadre interverranno contemporaneamente, sono dedicate a una sintesi del dibattito appena svolto, che ogni squadra farà secondo il proprio punto di vista. 

Gli interventi seguiranno il seguente ordine:

Prima argomentazione PRO

 
 

Prima replica CONTRO

Prima argomentazione CONTRO

 
 

Prima replica PRO

Pausa di ricerca

Pausa di ricerca

Seconda argomentazione CONTRO

 
 

Seconda replica PRO

Seconda argomentazione PRO

 
 

Seconda replica CONTRO

Replica finale CONTRO

Replica finale PRO


All’orario stabilito per l’avvio della disputa inizierà il countdown. Il cronometro della squadra alla quale spetta intervenire comparirà evidenziato e si visualizzerà il conto alla rovescia.
L’ordine d’intervento è bloccato: il sistema sbloccherà solo il campo della squadra alla quale spetta intervenire e solo per il lasso di tempo consentito.

I argomentazione Pro: la squadra Pro inizia, nel lasso di tempo prestabilito dovrà rivedere il testo già preparato precedentemente, inserirlo nella griglia e inviarlo, unitamente a eventuali allegati;
I replica Contro: nel lasso di tempo stabilito la squadra dovrà leggere e dibattere (dialogo esplorativo) sul testo del Pro (oltre a una lettura del testo degli avversari, ci dovrà essere un breve dibattimento della squadra su come orientare meglio la replica e eventuali sottotemi da approfondire); dovrà poi redigere un proprio testo per controbattere alle asserzioni della squadra Pro;

I argomentazione Contro: nel lasso di tempo prestabilito la squadra Contro dovrà inserire il testo della propria argomentazione e inviarlo, unitamente a eventuali allegati;
I replica Pro: nel lasso di tempo stabilito la squadra dovrà leggere e dibattere (dialogo esplorativo) sul testo del Contro (oltre a una lettura del testo degli avversari, ci dovrà essere un breve dibattimento della squadra su come orientare meglio la replica e eventuali sottotemi da approfondire); dovrà poi redigere un proprio testo per controbattere alle asserzioni della squadra Contro;

Si chiude, così, la prima parte del dibattito, alle squadre viene fornito un lasso di tempo, chiamato Pausa di ricerca, al fine di ridefinire e preparare la seconda argomentazione in funzione di quanto emerso nel primo scambio dialettico.

II argomentazione Contro: la squadra Contro inizia il secondo turno del dibattito, nel lasso di tempo prestabilito dovrà redigere il testo della propria argomentazione, inserirlo nella griglia e inviarlo, unitamente a eventuali allegati;
II replica Pro: nel lasso di tempo stabilito la squadra dovrà leggere e dibattere (dialogo esplorativo) sul testo del Contro (oltre a una lettura del testo degli avversari, ci dovrà essere un breve dibattimento della squadra su come orientare meglio la replica e eventuali sottotemi da approfondire); dovrà poi redigere un proprio testo per controbattere alle asserzioni della squadra Contro;

II argomentazione Pro: nel lasso di tempo prestabilito la squadra Pro dovrà inserire il testo della propria argomentazione e inviarlo, unitamente a eventuali allegati;
II replica Contro: nel lasso di tempo stabilito la squadra dovrà leggere e dibattere (dialogo esplorativo) sul testo del Pro (oltre a una lettura del testo degli avversari, ci dovrà essere un breve dibattimento della squadra su come orientare meglio la replica e eventuali sottotemi da approfondire); dovrà poi redigere un proprio testo per controbattere alle asserzioni della squadra Pro;

La disputa si chiude con le repliche finali (Pro e Contro dovranno postare gli interventi conclusivi in contemporanea). In questi ultimi interventi non si possono introdurre nuovi argomenti.

Per tutti gli interventi, sia argomentativi che di replica, il limite massimo di battute, spazi inclusi, è di 3000. Nel caso si presentassero degli allegati la cui comprensione richieda la lettura di un testo ampio, questa concorrerà al conteggio complessivo delle battute dell’intervento. Il limite massimo per le citazioni letterali (i virgolettati) è di 800 battute, spazi inclusi, per ogni intervento. In caso di citazione è assolutamente necessario indicare la fonte, altrimenti la stessa verrà considerata non valida.

Nel caso di problemi tecnici o imprevisti, le squadre potranno chiedere una ragionevole estensione dei tempi, che la redazione valuterà di volta in volta. Naturalmente, la redazione garantirà un adeguato supporto tecnico alle squadre prima e per tutta la durata del dibattito.
 

Uso degli allegati e di materiale di supporto

Le ricerche documentali per la preparazione del dibattito possono essere condotte sia on-line che off-line da tutti i membri della squadra e possono – a discrezione del coordinatore – coinvolgere altri membri della scuola (studenti e docenti). Nella ricerca, la squadra dovrà approfondire il tema dato e individuare tesi a favore della propria posizione e le relative argomentazioni a supporto di tali tesi. Dovrà leggere e confrontare informazioni su uno stesso argomento provenienti da più testi, arricchire il proprio testo imparando ad integrarlo con altri brani, tramite parafrasi o citazioni letterali.
Le tesi così sviluppate dovranno essere comprovate da esempi e allegati di varia natura.

Gli allegati possono essere d’illustrazione e di supporto e non sono elementi obbligatori. Sono, tuttavia, un utile strumento per rafforzare anche visivamente la propria argomentazione o indebolire quella avversaria. È vivamente consigliato l’invio di un’immagine rappresentativa del tema dibattuto dal proprio punto di vista, selezionata tra quelle non protette dai diritti d’autore. Arricchire l’intervento con un allegato iconico, ha il fine di rafforzare e integrare l’argomentazione, creando un rapporto di intersemiosi tra testo e immagine. L’utilizzo di immagini è auspicato non solo come fonte informativa, ma anche come strumento espressivo nel dibattito, allo scopo dare maggiore originalità e di rafforzare il messaggio testuale attraverso l’interdipendenza funzionale tra contenuti di diversa natura. Questa contaminazione, soprattutto in un ambiente digitale, determina un rafforzamento e una velocizzazione dello scambio comunicativo che può tradursi in una ricerca di nuove possibilità espressive anche in ambito scolastico.
Gli allegati d’illustrazione sono volti a contribuire al rafforzamento dell’argomentazione tramite il messaggio rimandato da un’immagine, un’illustrazione, foto, da un grafico che sia immediatamente eloquente. Nel selezionare tale materiale, consigliamo di non fare affidamento ai richiami emotivi che questo potrebbe suscitare, ma sulla loro forza logica, in virtù della quale potrebbero rafforzare la tesi sostenuta. È necessario tenere presente che un dibattito, scritto oppure orale, è sempre basato su procedimenti logici, prove e testimonianze.
Gli allegati di supporto sono necessari appunto a supportare e/o provare la tesi sostenuta. Potranno essere un elenco di dati, mappe concettuali, tabelle. È necessario fare attenzione alla selezione di tali allegati e a utilizzarli solo se strettamente necessario, poiché i caratteri (spazi inclusi) di questi allegati potrebbero concorrere al conteggio finale dei caratteri dell’intervento.
Gli allegati non potranno mai essere argomentativi. Nel caso di testi di supporto, questi dovranno essere riportati all’interno del corpo dell’intervento come citazione letterale, tenendo presente il limite massimo di caratteri consentiti per le citazioni letterali.
 

Criteri di valutazione

Ogni disputa prevede la presenza di una giuria composta da tre o cinque giudici, compreso un giudice principale, nominata dalla Redazione. La giuria vaglierà i testi presentati dalle squadre per individuare i più meritevoli, tenendo opportunamente conto dei limiti del dibattito regolamentato (temporali e di estensione), dell’età media dei partecipanti e soprattutto della particolare circostanza della disputa, dove a vincere non è chi ha ragione, ma chi ha convinto maggiormente; la vittoria, infatti, non attiene all’argomento in sé, ma alla squadra che meglio ha sostenuto e difeso la propria posizione.

Aspetto centrale nel protocollo di valutazione è la capacità degli interventi di rispondere adeguatamente all’argomentazione della squadra avversaria, contro-argomentando efficacemente al fine di indebolire le tesi dell’altro e rafforzare le proprie. Ogni dibattito dovrà essere considerato come una sorta di ecosistema dove ogni intervento ha senso in riferimento all’altro, poiché ciò che dovrà valutare è un confronto tra due squadre, uno scambio dove ognuno presenta una posizione ma soprattutto reagisce in funzione della posizione dell’avversario.
Poiché si mira a sviluppare competenze di scrittura documentata, ovvero una scrittura che parte da un apparato di fonti informative, gli studenti dovranno usare tali fonti, smontare i testi di partenza, integrarli e riscrivere un contenuto nuovo, modificando l’ordine degli argomenti, l’organizzazione sintattica e lessicale in base alle proprie scelte linguistiche e alle strategie discorsive selezionate, affinché il nuovo testo risulti efficace e persuasivo. Gli interventi delle dispute saranno valutati in base all’esaustività della trattazione del tema, alle scelte linguistiche e alle strategie discorsive compiute, scelte che devono essere adeguate al destinatario e al contesto.

La complessità del lavoro dei giudici rende necessaria la definizione di criteri e parametri valutativi prestabiliti che possano essere applicati da tutti i membri che comporranno la giuria. Affinché si comprendano correttamente i parametri di valutazione e si seguano efficacemente le procedure di valutazione sia dell’aspetto contenutistico e logico-formale sia di quello della performances delle squadre, è necessario individuare le principali finalità del dibattito argomentativo scritto e chiarire quali sono le competenze che si mira a sviluppare e – in sede di giudizio – valutare.

Analizzando il lavoro richiesto agli studenti, una disputa creata in una prospettiva "formativa", non può prescindere dalla considerazione di alcune competenze specifiche, quali:

La valutazione degli interventi da parte della giuria avverrà grazie all’ausilio di una rubrica valutativa, fornita a ogni giudice, nella quale si tengono in considerazione i contenuti (valutati in riferimento agli obiettivi) e la performance (valutazione di specifiche capacità e competenze), differenziando la valutazione in base alla tipologia d’intervento (argomentazione, contro-argomentazione, replica finale). Inoltre, è prevista la valutazione del grado di rispetto di norme e regole da parte delle squadre.
L’uso della rubrica valutativa è volto a garantire un buon livello di condivisione di criteri e metodi valutativi tra i giudici. Unitamente a quest’ultima, a ogni giudice verrà fornita una griglia di valutazione, dove dovrà riportare valutazioni numeriche e una valutazione argomentata per ogni squadra. Ultimata la compilazione, ogni giudice invierà la propria scheda di valutazione al giudice principale, il quale dovrà sommare i punteggi attribuiti a ogni squadra per determinare la squadra vincitrice. Dovrà, inoltre, formulare una valutazione argomentata complessiva (una per ogni squadra), comprendente indicazioni, consigli e suggerimenti utili ed evidenziando punti di forza e di debolezza delle squadre. Tale valutazione dovrà tenere conto di quanto riportato da ogni giudice nella propria scheda di valutazione. Vincerà chi avrà raggiunto il punteggio maggiore (come da insindacabile parere della giuria), sommando i punteggi delle schede di valutazione di tutti i giudici. Non è previsto il pareggio.

Esempio di scheda di valutazione:

 

Il massimo del punteggio che ogni singola squadra può raggiungere è 24.
Il nome della squadra vincitrice verrà pubblicata sul sito Pro\Versi, nella pagina dedicata al dibattito in oggetto, nella quale, oltre al punteggio complessivo attribuito a ogni squadra, verrà pubblicata la valutazione argomentata e un feedback costruttivo per le squadre.
Tutte le squadre riceveranno un attestato di partecipazione.